martedì 5 febbraio 2013

Intervista a Paullina Simons - Gina e Harry


Il tour di Paullina Simons è finito e ha avuto un successo strepitoso.
Ovviamente noi da lontano non abbiamo potuto seguirlo se non tramite facebook e le interviste rilasciate dalla nostra scrittrice preferita.
Per questo motivo cercherò di fare un riassunto delle notizie più importanti e di informarvi delle ultime novità sul film e di tutto quello che è successo nel mesi del 2012 dedicati al tour. 

Partiamo con una breve intervista rilasciata da Paullina Simons a femail.com.au alla partenza del sul tour e scopriamo alcune cose sulla sua tecnica di scrittura.


Domanda: Ci parli di Children of Liberty? 
Paullina Simons: Children of Liberty è una storia d'amore tra un'immigrata siciliana di nome Gina e Harry, il figlio di un ricco mercante di Boston. Il libro è ambientato a cavallo del secolo, 115 anni fa. 

Domanda: Che cosa ti ha ispirato a scrivere un prequel alla trilogia del Cavaliere d’inverno, a dodici anni di distanza? 
Paullina Simons: Gina e Harry mi apparvero, non come li avevo conosciuti, ma come erano da giovani mentre ero nel bel mezzo della scrittura di un libro completamente diverso con personaggi completamente diversi e ho capito che dovevo mettere questo libro da parte e scrivere di Gina e Harry. Sorprendentemente non è stato difficile, dopo dodici anni. Pensavo di aver finito con Gina e Harry, ma non essendo stato assolutamente difficile, chiaramente loro non avevano finito con me!

Domanda: La storia di Children of Liberty è venuta spontaneamente?
Paullina Simons: No, non è necessariamente venuta naturale ma io sapevo che c’erano delle cose che dovevano accadere. La ricerca è stata enorme per il libro perché c'era così tanto che non sapevo e più leggevo su di esso e più mi rendevo conto che non sapevo. E’ stata una tranquilla lotta per garantire di avere tutte le parti storiche esatte. 

Domanda: Cosa ti piace di più sulla scrittura di un romanzo ambientato durante gli eventi storici? 
Paullina Simons: Mi piace soprattutto scrivere di eventi emozionali che si verificano tra i personaggi che li guidano nella loro vita e che ispirano il loro percorso emotivo, che è molto personale e più personale è e più interessante è per me e spero più interessante anche per il lettore. 

Domanda: L'Australia è il tuo più grande mercato, perché pensi gli australiani amino così tanto il tuo libro?
Paullina Simons: Gli australiani sono molto colti e prestano molta attenzione ai dettagli. 
Il passaparola in Australia è stato fenomenale e questo potrebbe aver a che fare con il fatto che gli australiani vivono abbastanza vicino e sono in grado di dire "Ho letto questo libro e mi piacerebbe che tu lo legga" ed è facile che ciò avvenga.
L'America è molto diversificata, m ai pacchetti di interessi sono simili all'Australia.
Ma sebbene i lettori negli Stati Uniti abbiano lo stesso fervore, sono più sporadici e diversificati attraverso il paese.
Le presentazioni di libri sono la mia parte preferita del tour, è fantastico  incontrare i miei lettori e quando arrivano sono così impegnati e così felici di incontrarmi e portano tutti i loro libri da firmare. Tutto questo è un grande piacere per me. 

Domanda: Ci puoi parlare di come pianifichi e sviluppi un personaggio? 
Paullina Simons: I personaggi, come Gina e Harry, mi appaiono essenzialmente come se stessi e li vedo molto chiaramente nella mia testa e quando ho iniziato a scrivere, l'essenza di questi era già dentro di me. Ogni tanto loro mi sorprendono con le cose che devono fare e con il loro comportamento e arrivo a conoscerli molto meglio attraverso il corso della scrittura. 
Quando torno a riscrivere la prima bozza poi posso vedere le incongruenze e visto che ho scritto tutto il libro penso "oh no, Gina non avrebbe potuto farlo". Di solito durante la riscrittura mi assicuro di aver colto il personaggio nel modo esatto.

Domanda: Qual è il tuo processo di scrittura? 
Paullina Simons: Scrivo le scene più difficili ed emotive a mano e a volte scrivo anche i frammenti di scene e descrizioni nello stesso modo.Per il dialogo e le cose che hanno bisogno di muoversi rapidamente, scrivo sempre sul mio portatile e lo posso fare ovunque nel mio studio visto che ho tre diversi modi in cui potrei stare seduta (sedia, tavolo, divano) e li alterno. 

Testo in originale

...continuate a seguirmi ! ! !

4 commenti:

Crème Brulée ha detto...

Grazie alle mie traduttrici per l'assistenza! ^_^

Anastasia ha detto...

Grazie mille Crème...attendo con trepidazione notizie sul film ♥

Lena ha detto...

Ciao a tutte!! Sono nuova, mi chiamo Lena :) anch'io come voi impazzisco per il cavaliere d'inverno! Ho letto la trilogia e ne sono rimasta innamorata!!!! Innamorata a tal punto da regalare una copia del libro al mio ragazzo (che l'ha trovato bellissimo e mi ha ringraziato mille volte per averglielo regalato ^^) e da ordinare 'Tatiana's table' dall'Australia! seguo questo blog da un po' e ho letto che alcune di voi l'hanno pagato parecchio! io l'ho pagato 30 euro! se volete vi mando il link!
Adoro questo blog, è molto curato, e Crème, sei eccezionale!!! complimenti con tutto il cuore! Lo amooo!!!! bravissima! ti seguo e ti apprezzo moltissimo per tutto ciò che fai per tutte noi!
ps: vorrei consigliare un libro se è possibile. Consiglio di leggere 'il diario di Lena' di Lena Muchina, è un libro che è uscito da poco, è il diario di una sedicenne scritto durante l'assedio di Leningrado, ricorda moltissimo Tatia! Lo trovo incantevole! È una testimonianza che è rimasta nascosta per settant'anni! Ditemi che ne pensate :) molte di voi magari l'avranno notato in libreria o lo conosceranno :) a presto! Ancora complimenti per il blog! Lena

Haidy Tello ha detto...

Ciao u tutte...mi chiamo Haidy ho letto anchio la trilogia dell cavalieri d'inverno e ne sono rimasta rapita !!! È uno dei più belll romanzi che ho letto complimenti alla scrittrice grande!!!

Ti piace il mio blog?

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consiglio fantasy: ROBERT JORDAN

"La Ruota del tempo gira e le Epoche si susseguono, lasciando ricordi che divengono leggenda;
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In un'Epoca chiamata da alcuni Epoca Terza, un'Epoca ancora a venire, un'Epoca da gran tempo trascorsa, il vento si alzò fra le colline.
Il vento non era l'inizio
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