Visto le ultime richieste, e visto che abbiamo cominciato l'anno con un percorso dedicato alle donne russe ho deciso di aprire un post su DASHA, così potrete dare libero sfogo alle vostre riflessioni sulla sorella di Tatiana!
Un'avvertenza per tutti:
in questo post si faranno sicuramente riferimenti anche alla storia e alle vicende che riguardano Dasha, quindi se non avete ancora portato a conclusione la lettura de "Il cavaliere d'inverno" potreste trovare delle anticipazioni.
Come articolare la discussione?
Ho pensato di lanciare alcune domande ma poi come sempre nei commenti potete parlare di tutto quello che riguarda Dasha!
1. Cosa ne pensi di Dasha?
Dasha, Dasha, Dasha!
Chi non ha provato sentimenti contrastanti verso di lei? Rabbia e compassione.
Io sinceramente non me la sento di metterla tra i personaggi che non mi piacciono, non lo posso fare!
Certo è un personaggio scomodo per noi amanti della storia d'amore tra Tania e Shura, ma attraverso di lei riusciamo a capire quanto Tatiana è legata alla famiglia e soprattutto è necessaria per la narrazione.
Infatti oltre all'amore tra Tania e Shura gli elementi che rendono avvincente la storia sono la guerra, Dimitri e anche Dasha. Assolutamente!
Ovviamente complimenti alla Simons che ha saputo rendere questo personaggio unico rispetto agli altri, che sotto alcuni aspetti rispecchia la gente comune, forse molto più simile a noi rispetto alla nostra eroina Tania che si alzava presto e nonostante il freddo andava a prendere il pane, Tania che serviva la sua famiglia, che metteva sempre l'altro prima di lei stessa..
Non posso odiare la pigra, egoista e superficiale Dasha perchè riesce a far esaltare ancora di più la piccola sorella dai capelli biondi lucenti!
Lancio una provocazione:
tutte noi vorremmo essere Tatiana.. ma vi siete mai messe nei panni di Dasha???
2. Perché Dasha non riesce a capire tutte le tracce che l'amore di Tania e Shura
lascia intorno a loro?
Io penso che all'inizio Dasha non si renda conto di nulla.
Per la prima volta ha trovato un uomo, un vero uomo non solo bello ma anche con un carattere e una personalità, ed è così innamorata che non vede quello che la circonda.
Alle volte chi sta all'esterno (come la cugina) può capire ma nel momento in cui vivi un amore bello o brutto che sia è difficile riuscire a capire subito tutte le sue sfumature.
Più la storia va avanti e più Tania e Shura stanno insieme anche nei piccoli momenti in cui lui viene in casa, mangia con loro, parla con loro...lei piano piano capisce ma allo stesso modo cerca di negare la verità.
La nega a se stessa, non vuole ascoltare la vocina che in momenti normali l'avrebbe messa in allerta questo perché siamo in guerra.
Lei ha bisogno di credere di essere amata e così non vede quando Shura guarda Tania, non vede che lei serve a tavola sempre prima lui, non vede i giochi con le gambe, non sente i bisbigli e le parole di Shura...
Certo dietro questo comportamento si può nascondere anche una persona egoista, infondo anche lei pensa a se stessa e al suo amore. Non si preoccupa ad esempio che Dimitri tratta male la sorella, non si preoccupa di andare a prendere il pane...lei vive nell'attesa che la guerra finisca.
Si può aggiungere in questa analisi che forse Tania veniva vista ancora come una bambina, la sua famiglia la trattava da tale questo è vero...ma non credo che sia per questo che Dasha non capisce, anzi se vi ricordate in un punto quando Alexander viene a dormire da loro Dasha si mette in mezzo perché non si fida, lei lo dice quasi scherzando, ma secondo me cominciava a intuire qualcosa.
E poi non dimentichiamoci che sapeva benissimo quanto fascino aveva Tatiana e sapeva che lei esercitava questo fascino fin da bambina quando tutti i ragazzini le correvano dietro.
Sappiamo tutti come alla fine Dasha arriva a capire tutto da sola, piano piano apre gli occhi anche lei. Posso capire che a molti non piace questo personaggio, ma il dolore che Dasha prova quando scopre tutto è reale.
Si sente ferita ma nonostante tutto dice a Tatiana di essere stata una brava sorella.
3. Cosa sarebbe successo se Dasha fosse sopravvissuta?
Chi non si è mai fatto questa domanda? !!!!!!!!!!!!!!!!!
Non ho dubbi, se Dasha fosse sopravvissuta Alexander non avrebbe più continuato a mentire.
Ma penso che tutto il libro sarebbe andato diversamente, perché Dasha avrebbe sicuramente scritto a Alexander da Lazarevo quindi lui avrebbe sicuramente saputo che sia lei che la sorella erano vive, quindi molto probabilmente sarebbe tornato da loro molto prima.
E una volta li dopo un momento iniziale di presentazione con le signore del luogo, avrebbe visto gli occhi di Tania, avrebbe trovato un modo per restare solo con lei, per parlarle, per toccarla guardarla...
e credo che lì lei avrebbe ancora voluto continuare a vivere una mezza realtà...una mezza verità..ma lui no.
Vedo bene una lite, una discussione e poi lui che va a parlare con Dasha, lei che torna in lacrime e che dice alla sorella che le ha rovinato la vita, ma in un mese di licenza secondo me con il fascino di Alexander si sarebbe risolto tutto, e quasi quasi Dasha la vedrei bene se si fidanzasse con Voga o gli altri ragazzi del posto.
Ma quello che mi preoccupa sarebbe il dopo.
Perché Tania con la sorella lì sarebbe ancora partita per Leningrado? forse si..ma si sarebbe davvero data alla fuga poi? non credo perché una volta scoperto tutto sarebbero andati a prendere la sorella per torturala per sapere tutto su Alexander.
Quindi la morte di Dasha è un evento molto importante per la storia e non solo per l'amore tra i due protagonisti.
Mi sono un pochino dilungata!
Chissà se condividete i miei pensieri su questo personaggio tanto discusso!!!
Ora a voi i commenti !!


