E' stato un piacere per me leggerli tutti e immaginare mondi diversi dal mio.
C'erano alcuni simili.Spiagge in Argentina e castelli in Italia.Parigi e Praga.
Londra e San Pietroburgo. Achill Island e Amelia Island. Minnesota, Michigan, Messico, I giardini di Merano. Italia, Italia, Italia, Italia. Venezia e Firenze e Verona e Roma. Cabine e montagne, balconi, Libano, Giordania, Portogallo, Thailandia.
Ho già detto Roma??
Oh e Chicago, e Hoboken nel New Jersey e persino un campo da golf a Pittsburgh in Pennsylvania.
Ho sorriso perplessa e poi ho scoperto che la ragazza e il suo amato sono stati a sciare su un campo da golf e ho detto: "ah ok!"
Tutto questo mi ha fatto vedere i vostri cuori vivaci in questo mondo.
Vorrei inviare un libro a ognuno di voi.
Il mio luogo più romantico è una suite con pianoforte in cima all'hotel Carlyle a New York City, dove le finestre dal pavimento arrivano a toccare il soffitto e al di là dei vetri luccica l'intera isola di Manhattan. In questa atmosfera io suono il pianoforte mentre mio marito dorme e ogni tanto si sveglia e mi dice che sono brava.Paullina
Per l'occasione Paullina ha scritto la ricetta delle fragole e banane ricoperte di cioccolata (che buoneeeeeee!!!) e anche un paio di consigli d’ospitalità.
Messaggio di Paullina su FB, 1
febbraio:
«Evviva! Children of Liberty è su Sutter Home Wines. Guardate la mia ricetta!»
Appena saputo della notizia su FB, subito al blog è venuta l'idea di fare un post proprio per San Valentino! Fragole e cioccolato sono perfette per questo giorno speciale.
Ringrazio Jomax per la traduzione ! ^_^
Consigli di cucina
InChildren of Liberty, una storia d'amore tra un'immigrata siciliana e il figlio dell'alta società di un mercante benestante di Boston all'inizio del ventesimo secolo, le banane vengono scoperte dagli abitanti di Boston.
Il commercio si è aperto con L'America Centrale, e subito, grazie agli sforzi della UnitedFruit Company, queste delizie esotico-tropicali hanno lentamente cominciato ad aprirsi la strada attraverso le case di Beacon Hill. All'inizio i cuochi erano riluttanti.
Qualsiasi novità era rifiutata. Ma in pochissimo tempo, le banane divennero di gran moda.
Erano usate su farina d'avena e granturco, sui pancakes e sul gelato, nelle macedonie e nei succhi di frutta, erano fritte nel burro e cotte flambé nel liquore.
Ma meglio di tutto, venivano coperte di cioccolato. E in estate nelle grandi tenute di Boston, le banane insieme alle fragole che crescevano abbondanti nei campi del New England, erano servite come delizioso dessert estivo.
Così, per
un luminoso ritrovo estivo nel vostro giardino quando la brezza è calda e i
lillà sono troppo maturi, non ne avrete mai abbastanza di fragole e banane
coperte di cioccolato.
La ricetta: Fragole e banane ricoperte di cioccolato
Ingredienti:
20 grandi fragole fresche
intere, pulite di steli e foglie;
6 banane pelate e tagliate in
tre parti;
Mezzo chilo (1 lb) di gocce di cioccolato,
o semi – dolce o al latte o una combinazione dei due;
150
grammi (10
TBS) di burro salato, tagliato a fette;
60 ml (3-4 TBS) di liquore al
cioccolato Godiva (opzionale).
Procedimento:
A
bagnomaria, sciogliete il cioccolato a fuoco medio – alto finché non è
completamente sciolto, quindi abbassate a medio – basso e aggiungete il burro a
13 grammi
alla volta (a TBS or twoat a time), continuate a mescolare fino a quando non è
completamente incorporato.
La
salsa deve essere lucida, liscia e la consistenza della pastella densa. Se è
troppo densa, aggiungete altro burro.
Se lo usate aggiungete il liquore, mescolate,
abbassate la fiamma più possibile e usando uno spiedino immergete le fragole
una ad una dentro la salsa di cioccolato e lasciatele su una teglia coperta da
un foglio.
Ripetete il procedimento con le banane. Mettete in frigorifero per trenta minuti.
Raddoppiate la ricetta se lo desiderate. Non
importa quante ne farete, non saranno mai abbastanza!!
Vino
d’accompagnamento
Sutter Home Moscato frizzante. Da provare con la
ricetta del libro del mese!
Cosa si ottiene quando si incrociano un vino frizzante con la dolcezza sensuale del Moscato? Sutter Home Moscato Frizzante! Sontuosi aromi di petali di rosa e frutti di lichee sono spinti da piccole bolle che scoppiano sul palato, rilasciando i sapori succosi di pesce bianche e cremose e maturi meloni succosi. Con un brillante e rinfrescante finale, il frizzante è versatile e facile da gustare - yummy, in effetti!! e si accompagna magnificamente con dessert alla frutta, formaggi leggeri e grandi o piccole celebrazioni.
Raffreddate una bottiglia e date un po' di brio a un picnic o a un brunch (O a San Valentino, tanto per stare in tema, nd. Jomax).
Che ne dite?????? State tutte correndo in cucina per preparare questa ricetta???? !!!! ^_^ ^_^
Per leggere il post in lingua originale: cliccate qui
Il tour di Paullina Simons è finito e ha avuto un successo
strepitoso.
Ovviamente noi da lontano non abbiamo potuto seguirlo se non
tramite facebook e le interviste rilasciate dalla nostra scrittrice preferita.
Per questo motivo cercherò di fare un riassunto delle
notizie più importanti e di informarvi delle ultime novità sul film e di tutto
quello che è successo nel mesi del 2012 dedicati al tour.
Partiamo con una breve intervista rilasciata da Paullina Simonsa
femail.com.au alla partenza del sul tour e scopriamo alcune cose sulla sua
tecnica di scrittura.
Domanda:Ci parli di Children of Liberty?
Paullina Simons:Children
of Liberty è una storia d'amore tra un'immigrata siciliana di nome Gina e
Harry, il figlio di un ricco mercante di Boston. Il libro è ambientato a cavallo del secolo, 115 anni fa.
Domanda:Che cosa ti ha ispirato a scrivere un prequel alla trilogia del
Cavaliere d’inverno, a dodici anni di distanza?
Paullina Simons:Gina e Harry mi apparvero, non come li avevo conosciuti, ma come erano
da giovani mentre ero nel bel mezzo della scrittura di un libro completamente
diverso con personaggi completamente diversi e ho capito che dovevo mettere
questo libro da parte e scrivere di Gina e Harry.Sorprendentemente non è stato difficile, dopo dodici anni. Pensavo di aver finito con Gina e Harry, ma non essendo stato assolutamente difficile, chiaramente loro non avevano finito con me!
Domanda: La storia di Children of Liberty è venuta spontaneamente?
Paullina Simons:No, non è
necessariamente venuta naturale ma io sapevo che c’erano delle cose che
dovevano accadere.La ricerca è
stata enorme per il libro perché c'era così tanto che non sapevo e più leggevo
su di esso e più mi rendevo conto che non sapevo.E’ stata una tranquilla lotta per garantire di avere tutte
le parti storiche esatte.
Domanda:Cosa ti piace di
più sulla scrittura di un romanzo ambientato durante gli eventi storici?
Paullina
Simons:Mi piace soprattutto scrivere di eventi emozionali che si verificano
tra i personaggi che li guidano nella loro vita e che ispirano il loro percorso emotivo, che è molto personale e più
personale è e più interessante è per me e spero più interessante anche per il
lettore.
Domanda:L'Australia è il tuo più grande mercato, perché pensi gli
australiani amino così tanto il tuo libro?
Paullina Simons: Gli australiani
sono molto colti e prestano molta attenzione ai dettagli.
Il passaparola in Australia è stato fenomenale e questo
potrebbe aver a che fare con il fatto che gli australiani vivono abbastanza
vicino e sono in grado di dire "Ho letto questo libro e mi piacerebbe che
tu lo legga" ed è facile che ciò avvenga.
L'America è molto diversificata, m ai pacchetti di interessi sono simili all'Australia.
Ma sebbene i lettori negli Stati Uniti abbiano lo stesso fervore, sono più sporadici e diversificati attraverso il paese.
Le presentazioni di libri sono la mia parte preferita del tour, è
fantastico incontrare i miei lettori e
quando arrivano sono così impegnati e così felici di incontrarmi e portano
tutti i loro libri da firmare.Tutto
questo è un grande piacere per me.
Domanda:Ci puoi parlare di come pianifichi e sviluppi un personaggio?
Paullina Simons:I
personaggi, come Gina e Harry, mi appaiono essenzialmente come se stessi e li
vedo molto chiaramente nella mia testa e quando ho iniziato a scrivere,
l'essenza di questi era già dentro di me. Ogni tanto loro mi sorprendono con le cose che devono fare
e con il loro comportamento e arrivo a conoscerli molto meglio attraverso il
corso della scrittura.
Quando torno a riscrivere la prima bozza poi posso vedere
le incongruenze e visto che ho scritto tutto il libro penso "oh no, Gina
non avrebbe potuto farlo".Di
solito durante la riscrittura mi assicuro di aver colto il personaggio nel modo
esatto.
Domanda:Qual è il tuo
processo di scrittura?
Paullina Simons:Scrivo le
scene più difficili ed emotive a mano e a volte scrivo anche i frammenti di
scene e descrizioni nello stesso modo.Per il dialogo e le cose che hanno bisogno di muoversi
rapidamente, scrivo sempre sul mio portatile e lo posso fare ovunque nel mio
studio visto che ho tre diversi modi in cui potrei stare seduta (sedia, tavolo,
divano) e li alterno.
Come vi avevo anticipato nel post dedicato all'edizione speciale di "The bronze horseman" 2011 la nostra Paullina ha scritto una lettera a tutti i suoi fan e una scena inedita che vede protagonisti Tania e Shura.
Oggi voglio condividere con tutte voi la lettera di Paullina:
Come sempre Paullina ci fa sorridere quando parla dei vari romanzi della trilogia....anche se ormai non si può parlare di solo 3 libri, infatti c'è Tatiana's Table e ora è uscito anche Children of Liberty.
Ben 5 libri...e in arrivo presto altri 2 per completare la storia dei genitori di Alexander (leggi il post) !!
"Mi avevano giurato che se avessi fatto la scrittrice non ci sarebbe stata matematica"!!!
Vi ricordate il concorso di Natale con il quale Paullina regalava ai vincitori la copia di Tatiana's Table e di The Bronze Horseman ? ?
Forse vi sarete chiesti che fine ha fatto la copia speciale di The bronze horseman che Paullina Simons mi ha spedito. Ora finalmente sul blog le foto del libro e della dedica:
...direttamente dalle mani di Paullina Simons a casa mia !
La dedica personale di Paullina Simons
Ogni volta che prendo in mano questo libro mi emoziono pensando che è un regalo speciale di Paullina.
E' da molti anni che amo il cavaliere d'inverno e ormai posso dire che Tania e Shura fanno parte della mia vita. Quindi potete immaginare la felicità nel ricevere l'edizione speciale che considero un regalo per tutto il blog perché ogni giorno condivido con voi le mie emozioni e la mia passione...per questo colgo l'occasione per ringraziare tutti voi che mi seguite con affetto.
Oltre le foto per voi ci sono alcune piccole sorprese che verranno pubblicate nei prossimi giorni:
Paullina Simons ci scrive dal suo blog per comunicarci che entro il 2012 uscirà il suo nuovo libro che va a completare la nostra amata trilogia e che racconterà dell'amore tra i genitori di Alexander.
Ecco il post originale:
" Potreste averlo già visto da qualche parte, ma ecco qui l'annuncio ufficiale:
il mio nuovo libro si chiama CHILDREN OF LIBERTY, ed ecco la descrizione (da Amazon ):
A cavallo del secolo e l'alba del mondo moderno, Gina da Belpasso ha raggiunto i Boston's Freedom Docks alla ricerca di una vita nuova e migliore, e qui incotra Harry Barrington, che sta cercando la sua.
I destini dei Barringtons e degli Attavianos si intrecciano, in rotta di collisione tra il vecchio e il nuovo, tra ciò che è previsto e ciò che si desidera, ciò che si sceglie e ciò che è concesso, ciò che è dato e ciò che è tolto.
Mentre l'America corre a capofitto nel futuro, molto sarà perso e molto sarà guadagnato per Gina e per Harry, la cui sfortunata storia d'amore vi spezzerà il cuore.
Spero che a tutti voi questo libro piacerà quanto io ho amato scriverlo.
Come sappiamo è stato indetto un concorso per la canzone più rappresentativa dei libri di Tania e Shura, e con molto piacere posso dire che Ilaria una ragazza del blog ha vinto (qui i post).
Ci sono state anche delle brutte notizie riguardo al film de il cavaliere d'inverno ( qui tutte le ultime news).
Però la cosa importante è che Paullina ci tiene sempre aggiornati... Ho già tradotto alcuni sui messaggi però mi manca ancora quello del 26 maggio. Sono notizie che vi ho già anticipato nei post precedenti quindi faccio un rapido riassunto:
MESSAGGIO DEL 26 MAGGIO:
Cari amici,
penso sia arrivato il momento di aggiornare il blog con un luminoso inizio, perchè a giudicare degli ultimi tre interventi questo blog può sembrare un blog di morte. Io scrivo solo quando qualcuno muore. (Paullina si riferisce al fatto che nel blog ci ha comunicato che gli è morta la madre, la nonna e il padre....).
....
Spero vi piaccia il mio nuovo sito: è facile da navigare, è piacevole agli occhi, e si può caricare più velocemente sul vostro dispositivo mobile come l' I phone.
..è Estate e il blog è un po' in vacanza..ma ecco delle notizie interessanti:
Ormai lo sappiamo, Paullina Simons ha firmato con la sua casa editrice un piano editoriale che prevede la pubblicazione di un libro all'anno in tutto il mondo (quindi anche in Italia...spero!!).
Cosa ci dice Paullina del suo ultimo libro?
CHILDREN OF LIBERTY/BELLAGRAND
Prima dell'amore, non c'era amore
Prima di Tatiana e di Alexander
Prima di Leningrado e Lazarevo
Prima di tutto
c'era Gina da Lagosanto che era andata a cercare la libertà sulla banchina di Boston
per cercare una nuova vita
e ha incontrato Harold Barrington che stava cercando la sua.
Il loro legame fu immediato
E così fu il blocco contro di loro.
L'amicizia tradita, la secolare tradizione di famiglia, un profondo pregiudizio radicato, l''odio dei rivali di sangue si allearono per distruggerli.
Lui un idealista, lei una romantica,
impetuosi e giovani, Gina e Harold insieme vanno incontro all'alba di nuova civiltà:
Il modello T.
La nascita dei sindacati.
La rivoluzione russa.
Lo sconvolgimento delle nazioni.
Nel tummulto che ha forgiato il moderno secolo americano,
la sfortunata storia d'amore tra Gina e Harold spezzerà il cuore.
Potete leggere il testo originale direttamente dal sito di P.S. cliccando qui.
Questo nuovo libro parlerà dei genitori di Alexander.
Noi li abbiamo conosciuti solo attraverso i ricordi di Alexander, i suoi racconti e gli approfondimenti del secondo libro.
La loro storia è tormentata perchè lasciano un paese come l'America per inseguire un ideale che vedono piano piano distruggersi sotto i loro occhi.
Sappiamo come va a finire la loro storia, con tristezza abbiamo sentito la disperazione delle madre di Alexander quando va all'ambasciata americana...e ora Paullina vuole raccontarci qualcosa di più, quello che c'era prima di tutto.
Chi sono i protagonisti???
HAROLD BARRINGTON - padre di Alexander
JANE BARRINGTON - madre di Alexander
"Il suo vero nome era Gianna, aveva 18 anni quando aveva lasciato l'Italia per abbracciare lo stile di vita americano.
A 19 anni aveva cambiato il nome in Jane e sposato Harold.
...
Dopo 11 anni decise di aver un bambino. Alexander nacque nel 1919, dopo cinque anni di aborti, quando Jane aveva 35 anni e Harold 37.
...
Sono arrivati in Russia nel 1930 subito dopo il crollo della Borsa, Alexander aveva 11 anni.
...
Tutto finì nel maggio 1936, quando compì diciasette anni.
Jane e Harold Barrington furono arrestati nella maniera più inaspettata, ma anche la più comune.
Un giorno lei non tornò a casa dal mercato. "
Come potete vedere ho evidenziato alcune date, Paullina ci racconterà la storia d'amore tra Jane e Harold e i loro ideali prima ancora della nascita di Shura. Credo poi verrà approfondita anche la vita in Russia, scopriremo i loro pensieri, anche quelli nascosti del padre, vedremo la loro felicità e anche le loro delusioni, e magari potremo dire con certezza che fine fa Jane!
Un frase che mi ha sempre colpito:
" Non riesco a smettere di pensare ai miei genitori, che arrivarono qui pieni di speranza e furono annientati dalla loro stessa fede".
L'USCITA DEL LIBRO è PREVISTA PER L'AUTUNNO DEL 2012!
Ultime curiosità:
Jane è di origini Italiane ( questo mi fa pensare che davvero c'è qualche speranza che il libro esca anche in Italia ) e Paullina Simons ci dice che viene da LAGOSANTO che è un paese che si trova in Emilia Romagna che diventerà una meta obbligata per noi fans!
Le ultime notizie sull'addattamento cinematografico de Il cavaliere d'inverno non sono molto incoraggianti.
Paullina Simons ci aveva detto che ci avrebbe tenuti informati su un'eventuale cambiamento di direzione (clicca qui per leggere il post) ed ecco arrivare le news:
" Cari amici,
ed ora le ultime notizie riguardo il film su Il cavaliere d'inverno - the bronze horseman.
Le cose non hanno funzionato come speravo, questo solo perché non posso vedere il futuro e non so come le cose procederanno.
Al momento l'accordo di 18 mesi con la società di produzione di Andy Tennant è giunto al termine.
In tutto questo tempo ho sentito fortemente che la visione che Ross aveva della storia e dell'adattamento del libro erano molto differenti dalla mia.
Così a malincuore abbiamo preso strade diverse e i diritti del libro sono tornati di nuovo a me.
La differenza tra il 2009 e oggi è che ora ho una sceneggiatura finita.
Questo significa che ora possiamo cercare etrovare qualcun altroche prenda la storia, amii personaggie, forse,possametterela sua passione nel progettoper ottenere unfilm che possa decollare,per così dire,sul grande schermo,maquesto volta con la mia sceneggiatura come condizionedisviluppo.
So che siete delusi da questo e, come potete immaginare lo sono anche io, ma non vi scoraggiate.
Perché io resto fiduciosa e ottimista sul fatto che le grandi cose sono dietro l'angolo per i nostri due ragazzi pazzi.
Abbiamo un paio di interessanti prospettive su cui stiamo lavorando e vi terremo aggiornati non appena sapremo qualcosa di più concreto.
Nel frattempo si sa che Tania e Shura vivono dentro il mio cuore, soprattutto in questi giorni che mi immergo nella giovane vita di due condannati che si amavano e hanno fatto Alexander. (parla del nuovo libro!!!!!)
Vi lascio ora con una fotografia del fiume Kama attuale e una pittura degli Urali con la radura Lazarevo e anche vi lascio la versione di Richard Tucker di E lucevan le stelle di Puccini: una canzone che ho ascoltato all'infinito quando ho scritto tutta la prima parte in Il cavaliere d'inverno."
PER LEGGERE IL POST IN LINGUA ORIGINALE E ASCOLTARE LA CANZONE: cliccate qui
Che dire?
Molte fan lo avevano già capito che c'era qualcosa che non andava, stava passando troppo tempo senza notizie certe, senza un vero e proprio casting, senza dettagli che di solito precedono l'uscita di un film.
Ovviamente tutte noi vogliamo che prima o poi esca un film su The bronze Horseman / Il cavaliere d'inverno, ma non ci basta un film, noi vogliamo che sia IL FILM.
Per questo dobbiamo confidare in Paullina.
Queste le ultime news per voi
dalla vostra Creme Brulee...
Se volete leggere tutte le puntate precedenti sul film de il cavaliere d'inverno di seguito trovate tutti i link:
LA PAGINA DEDICATA A TUTTE LE NOTIZIE SEMPRE AGGIORNATA: qui
Una notizia che mi ha sconvolta visto gli ultimi eventi che hanno riguardato la vita della nostra scrittrice preferita, prima la nonna, poi la mamma..e ora anche il padre di Paullina se ne è andato.
Paullina lascia parlare l'articolo che ha postato,
Con molto dispiacere sono qui a tradurre l'ultimo messaggio che Paullina Simons ha scritto sul suo piccolo blog, riporto il messaggio completamente e sono sicura che anche a voi sembrerà sentire la voce di Paullina.
(messaggio del 4 maggio 2010!!)
La musa ispiratrice di quattro miei romanzi è morta.
Albina Handler 19 gennaio 1940 - 5 aprile 2010
Una canzone per la mamma
Mia madre ha sempre cercato il paradiso in ogni luogo in cui visse.
E non era facile trovarlo in Unione Sovietica.
Non era tanto facile trovarlo da nessuna parte.
Era nata dall'altra parte del mondo a Khabarovsk, vicino al confine con la Corea del Nord e in qualche modo percorse la sua strada di cinquemila miglia fino a Leningrado e nel cuore di mio padre.
Undici anni più tardi, quando eravamo a Roma in attesa di entrare negli Stati Uniti, e i miei genitori uscivano ogni sera soli a passeggiare nella Città Eterna, chiesi a mio padre perché lo facevano ed egli rispose: "Paullina, perché qui a Roma è la luna di miele che non abbiamo mai avuto".
Molti anni dopo, si trasferì alle Hawaii per cercare gloria anche lì.
Per mia madre non c'era via di mezzo, nessuna terra dove riposarsi, così vulnerabile, così ricca di sentimenti. Voleva che tutti i fiori fossero sempre sbocciati.
Quando mia sorella e io siamo andati in Carolina del Nord per portare nostra madre a New York per stare tra i suoi familiari e amici, siamo giuntein una casa che era riempita fino all'orlo di tutte le cose che amava. Mio padre era lì. Ora noi eravamo lì.
Ogni lettera che qualcuno le avesse scritto, ogni cartolina che le fosse stata inviata era lì.
Ogni foto scattata alla sua famiglia era in bella mostra nella sua casa, incorniciata in una cornice splendida, spolverata, lucidata, brillante, riposta in modo preciso.
Nella sua ricerca di avvenenza, di giovinezza, di bellezza, il suo bancone dei cosmetici faceva sfigurare il reparto cosmetici di Bloomingdales. Lei amava apparire bella, perché lei era bella... con anelli su tutte le dita e fibbie nei capelli.
Tutto quello che mia sorella e io sappiamo sull'essere donne, sull'essere madri, lo abbiamo imparato da nostra madre. Quando era felice illuminava la stanza, quando cantava era come se gli angeli cantassero.
Tutto quello che mia sorella e io sappiamo sull'essere cristiani, lo imparammo da una donna che amava e temeva Dio. Nella sua casa aveva le icone su ogni muro e sotto le candele e una Bibbia alla destra di ogni posto dove sedeva.
Per 33 anni della sua vita in Russia portò Cristo nel suo cuore devoto, fino a quando poté liberamente pregarlo ed amarlo in America. Ha insegnato a me e a mia sorella a prendere le difese di Cristo, e come protestavamo a gran voce quando eravamo più giovani così ora stiamo a schiena dritta quando ci facciamo il segno della Croce come nostra madre ci ha insegnato, quando preghiamo nel modo che lei ci ha insegnato.
Dal Nuovo testamento di mia madre, lacerato e sopravvissuto alle intemperie, stampato ventuno anni prima che lei nascesse e che ho in mano proprio adesso, leggo le parole che lei sottolineò due volte, quindi non posso perderle, come se ancora lei stesse parlando con me delle cose che contano più.
In esso, sono segnate le parole del
ladrone che sulla Croce che ci diede la vita si rivolge al Signore e dice:
помяни меня, Господи, когда приидешь в Царствие Твое! Ricordati di me quando entrerai nel tuo Regno.
E Gesù al ladrone timorato e pieno di fede risponde:
истинно говорю тебе, ныне же будешь со Мною в раю In verità ti dico, oggi sarai con me in paradiso.
Le parole di Paullina fanno commuovere.
Paullina un'altra votlta ha voluto condividere con noi un momento importante della sua vita, un momento intimo e molto doloroso. Alle volte non si riesce neanche a parlare di queste cose con degli estranei, le lacrime scorrono il viso in questi attimi e invece Paullina ha trovato la forza per renderci partecipi dei suoi sentimenti. E' un periodo complicato questo per nostra autrice preferita e si riesce a capire come lei sia stata legata a due donne molto importanti della sua vita: la nonna e la madre. Il dolore che si prova per le perdite è immenso e io dal mio piccolo blog italiano posso solo condividere con voi questo messaggio e sono sicura che anche voi come me starete pensando alla nostra Paullina più intensamente e direte una preghiera per le lei e la sua famiglia.