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giovedì 27 settembre 2012

L'EPILOGO - Tatiana & Alexander


"Tatiana..."
"Alexander..."
E il Cavaliere di bronzo si è fermato. 

La prima edizione di Tatiana e Alexander è speciale perché nelle sue ultime pagine nasconde un piccolo tesoro: L'EPILOGO.

Paullina Simons infatti nelle prime edizioni aveva inserito questo epilogo finale dove raccontava come continuava la storia d'amore tra Tania e Shura, dopo la guerra e lontano dalla Russia.

Lo so che ormai avete letto anche il giardino d'estate e sapete cosa succede ma forse non tutti hanno letto l'epilogo. 
Così condivido con voi queste pagine che per la prima volta sono state scansionate per il blog  ... sembra proprio di leggere direttamente dal libro ! ! 



così da avere sempre con voi anche questa parte della storia ...!

Per scaricare direttamente: QUI 


TATIANA E ALEXANDER



    Io ho amato la parte finale di questo epilogo:

    Alexander bacia Tatiana ed è di nuovo a Luga per terra, e lei è sotto di lui, che la bacia per la prima volta. Tatiana ricambia il bacio ed è di nuovo a Lazarevo, che ride con il sui berretto in testa.

    Anche se molto è scomparso, molto persiste; e anche se non siamo più la forza che un tempo smuoveva terra e cielo, la forza che siamo, noi siamo...

    Barrington, Leningrado, Luga, Ladoga, Lazarevo, Ellis lsland, Swietokryzst, Sachsenhausen, il deserto di Sonora, le famiglie scomparse, le madri e i padri scomparsi, sono tutti incisi nei loro animi e nei lora volti e, come la luna mercuriale, come Giove su Maui, come la galassia di Perseo con le sue stelle blu che implodono, continuano a vivere mentre i venti stellari sussurrano sugli Urali e sul Kama, sugli oceani e sulla terra, mormorando nel cielo argenteo illuminato dalla luna..

    "Tatiana..."

    "Alexander..."

    E il Cavaliere di bronzo si è fermato. 


    Un abbraccio alla nostra ELLIS !

    sabato 4 settembre 2010

    FILM: NOTIZIE UFFICIALI dal sito di P. S.

    Tornata dalle vacanze... voglio condividere con voi le ultime novità sul film/movie  tratto da il cavaliere d'inverno/the bronze horseman di Paullina Simons!

    DOVE ERAVAMO RIMASTI??



    Sappiamo che un regista e un produttore stanno lavorando con Paullina Simons alla scenografia del film, alla ricerca degli attori, all'ambientazione...

    Sappiamo che sono stati comprati i diritti del libro per la creazione del film e che tutta la macchina di produzione si è messa in moto..

    Sappiamo che su internet circolavano voci su una data di pubblicazione del film:  il 2012!


    e sappiamo che sul sito imdb.com è comparsa la scheda tecnica del film!


    QUAL ERA IL PROBLEMA DI TUTTE QUESTE NOTIZIE?
    ...non erano ufficiali!

    infatti provenivano dalle fans, da siti internet, dal sentito dire...certo a noi basta poco per cominciare a sognare i nostri Tania e Shura sul grande schermo, già sapere che si muove qualcosa ci fa sperare..e ci fa uscire dal silenzio.. 

    E ORA???

    ORA sul SITO UFFICIALE di PAULLINA SIMONS 
    è comparsa questa scritta :

    LATEST NEWS

    si dice praticamente che ora sul sito IMDB viene indicato il film su il cavaliere d'inverno in fase di sviluppo!!

    QUINDI E' UFFICIALE...
    quello che avevo già segnalato sulla scheda del film ora è ufficiale essendo comparso sul sito di Paullina! WOW!!!! 
    Nulla di super nuovo quindi, però ogni piccolo passo avanti è importante, se pensiamo a quanto tempo siamo stati senza sapere nulla, e ora invece ci sono notizie ufficiali, dibattiti, date, nomi....e questo blog cerca di essere sempre aggiornato! 

    Se avete trovato altre notizie segnalatemelo..così possiamo condividere con tutti le news.

    Sono ottimista e credo che per il 2011 sapremo qualcosa di più anche sugli attori!!!


    Ora c'è da capire una cosa..
    i dialoghi del film saranno in RUSSO con i sottotitoli o in inglese???
    giro a voi questa domanda...cosa ne pensate??


    lunedì 19 aprile 2010

    FILM su IL CAVALIERE D'INVERNO: novità



    ULTIME   NOTIZIE   sul   FILM   tratto da 

    IL   CAVALIERE   D'INVERNO!!!!


    Come sapete è stata la stessa Paullina Simons che più volte ci ha detto che un film su il nostro amato libro è in programma, per questo, prima di informarvi su tutte le le novità brevemente riassumo le più importanti dichiarazioni di Paullina:

    " nessun film farà mai del tutto giustizia al libro. Non può. Il film sarà in inglese, sarà troncato e sarà ridotto. Il triste sarà meno triste... Ma vi dirò che cosa il film farà grande...
    L' amore tra i protagonisti e il tempo passato a Lazarevo. Che basterà, chi non desidererebbe vedere la gioventù ardere nel fuoco del fiume Kama?
    Ed il momento in cui Alexander attraversa la via per il gelato e il vestito di Tatiana.
    E loro da dietro come camminano spalla alla spalla attraverso il campo di Marte, con lei che trasporta i suoi sandali rossi.
    Che cosa nascondono è che cosa c'è all'interno delle loro anime soltanto il romanzo può dire quello. Il romanzo è l'unica piattaforma e forma dell'anima." (tratto da qui)
       

    Quindi non è solo un sogno ma è realtà: il film si farà!!!  

    Paullina ci ha detto che lei stessa sta lavorando alla scenografia e quindi alla realizzazione di una prima bozza del film.
    Questo lavoro procede...ma a rilento visto gli impegni lavorativi di Paullina sempre presa a scrivere nuovi libri e viste le problematiche che possono esserci nel gestire una famiglia molto numerosa .
    Lei stessa ha detto che le sembra di deludere un po' tutti, anche gli stessi Tania e Shura, perché non trova mai il tempo di impegnarsi seriamente in questo lavoro.

    ora quali sono le NOVITÀ'?????


    Come sapete Paullina nell'autunno inverno 2009 è partita per un tour per l'Australia e per la Nuova Zelanda. In questa occasione Paullina Simons ha tenuto diverse conferenze e ha così risposto alle domande dei moltissimi fan.
    Sul sito di Paullina viene riportato quanto segue da una ragazza che riassume i punti più interessanti di queste conversazioni datate novembre 2009:


    "Qualcuno dall'auditorio ha chiesto su questo film, allo stesso tavolo c'erano un regista e un produttore, Paullina ha detto che hanno letto il libro e che hanno pianto nei posti giusti.

    Quindi hanno deciso di prenderlo (comprare i diritti).
    Il regista è Andy Tennant. Apparentemente (andy) ha circa 18 mesi per concludere qualcosa... 

    Leggendo tra le righe (ho un amico che ha anche lui l'opzione per un libro) io penso che ciò significa che Andy ha 18 mesi per presentare una sceneggiatura e trovare una compagnia che sia disposta a produrre il film, solo cosi facendo può ricevere l'ok, ma questa è solo una mia congettura.

    Comunque ritengo che per produrre un film ci vogliano comunque 4-5 anni.

    Paullina ha detto che la più grossa sfida nel produrre questo film è che lei vorrebbe che fossero assunti attori sconosciuti per recitare nello stesso, al contempo però è conscia che attori sconosciuti non attirerebbero molte persone a vedere il film.
    Non abbiamo dubbi che comunque continuerà a tenerci informata sul film."  (tratto da qui) 

     Quindi da novembre si sta davvero muovendo qualcosina, parliamo di produttori e registi, addirittura si comincia a pensare agli attori, bozze di film, scadenze..tutte cose che fanno apparire sempre più concreta la possibilità di vedere TATIANA e ALEXANDER sul grande schermo.

    Le informazioni arrivano da una fan, e ci sono anche sue deduzioni in mezzo...
    ma perché non crederci giusto???


    Dopo queste dichiarazioni ecco cosa è successo:

    - sulla pagina di wikipedia di ANDY TENNANT nella sezione curiosità è comparsa questa scritta:

    ..e quindi si conferma quando già detto:questo sceneggiatore, regista cinematografico e televisivo dovrebbe aver comprato i diritti già a novembre 2009 per fare un film sul best seller il cavaliere d'inverno

    La fonte non è proprio delle più attendibili!!!! 
    Infatti non c'è nessuna comunicazione ufficiale di Andy a riguardo.
    Il tutto è stato riportato du Wikipedia in base al commento fatto da un fan al video di Youtube dedicato al cavaliere d'inverno (che metto qui sotto e che ricordo è stato fatto dai fans).

    Però noi ci basiamo anche su quanto ci ha detto Paullina ...e questo ci fa sperare!!!!


    Questo è quanto detto nel commento: (tratto da qui)

    SMS902 look what answer  "Paullina Simons" gave to me when I asked about a movie of Tania&Alexander:
    I agree with you! And I thank you for your very kind words about my Tania and Alexander. But I also think it would make a very fine movie indeed.
    And we're close! I'm writing the screenplay, which is abominably too long (but that's another matter), and Andy Tennant has bought the rights to make it into a film. We signed the contract in Nov. Woo Hoo!
    So keep fingers crossed it will all work out.

    A seguito di tutte queste informazioni sul web si è aperto un vero e proprio dibattito, anche nel forum inglese non si parla d'altro, potete controllare anche voi  cliccando qui 


     Ma c'è ancora un'altra notizia molto moltooooooooooooooooooooooo interessante:


    Sul sito imdb.com è comparsa la scheda tecnica del film con queste infomazioni:
    data di uscita:   2012
    direttore ANDY TENNANT 
    scenografo: ROSS KETTLE

    ..queste le ultime novità semi ufficiali  
    ..abbiamo una data e dei nomi..
    ..aspettiamo solo informazioni più precise dalla nostra amata PAULLINA!!

    Ringrazio La Regina del Lago per le segnalazioni di Ilmen e 
    Garau per le traduzioni!!!



    martedì 23 marzo 2010

    DISEGNI DI TATIA

    Come promesso ecco dei nuovi disegni di Tatiata e Alexander  
    disegnati da TATIA e una sua amica.
    In più una piccola intervista alla nostra aritista, 
    perchè come sapete mi piace molto far parlare voi in prima persona,
    sapere cosa pensate quando disegnate e a cosa vi ispirate!!

    Ecco cosa ci dice subito Tatia:
    "Spero che i disegni piacciano perchè io li ho fatti con tanto amore!"

    ( se clicchi sull'immagine puoi vedere il disegno nel suo formato originale)

    A cosa ti sei ispirata nel disegnare i due protagonisti del libro ?
    "Mentre stavo girovagando per internet cercando ovviamente qualunque cosa che mi poteva far pensare ai nostri idoli ho trovato un immagine bellissima in bianco e nero! 
    Ho pensato subito al cavaliere... a Tatiana e Alexander ♥ che passeggiavano per le strade di Leningrado!"

    nel dettaglio:
    il loro sguardo

    una frase che rappresenta tutta la storia d'amore dei protagonisti 
    e
    il vestito di Tatiana


    Come mai hai scelto proprio questa frase del libro?
    "La frase...beh sapendo quale fosse la scena la frase mi è venuta subito in mente! Anche perchè è una delle mie preferite ♥"

    Un altro disegno che rappresenta 
    una tenerissima Tatiana che cerca la protezione nell'abbraccio di Alexander:

    quest'ultimo disegno è stato realizzato da un'amica di Tania che si chiama SONIA.

    Come è nata l'idea di questo abbraccio speciale??
    "Come tutte voi del blog sono ossessionata da Tatia e Shura ♥ e da qualunque cosa che li riguardi... Quindi ho chiesto alla mia compagna di classe di nome Sonia di disegnarmi due personaggi abbracciati! piano piano sono riuscita a fargli capire come mi immaginavo questi personaggi. 
    Ci ha provato e c' è riuscita alla grande! =)"

    Quando ho ricevuto via mail questi disegni sono rimasta senza parole perchè sono davvero bellissimi. Guardandoli vengo catapultata direttamente nel libro, sento il profumo del giardino d'estate, sento il cuore di Tatiana che batte, l'emozione di Shura e il loro amore nel loro sguardo e nel loro abbraccio.
    Credo che anche voi volerete con la fantasia attraverso queste immagini e infatti..  
    ..Tatia si rivolge e tutti noi dicendo:
    "Comunque credo proprio che tutte e tutti nel blog riusciranno a immaginare la scena guardando i disegni=) per l'amore immenso che proviamo per questa storia d'amore per quei due innamorati tenerissimi ♥ "

    ovviamente ringrazio infinitamente Tatia per aver condiviso con noi questi disegni!! G R A Z I E !
    Cosa ne pensate??? 
    DITE LA VOSTRA NEI COMMENTI!!

     POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE I SEGUENTI POST:

    giovedì 25 febbraio 2010

    DISEGNI: Tatiana e Shura

    FINALMENTE sono riuscita a recuperare tutti i disegni tratti dai libri di Paullina Simons che TATY mi aveva spedito 
    e posso così condividerli con voi

    TATY è stata davvero bravissima.

    Qui di seguito vedrete i disegni e anche alcune domande che ho fatto a Taty e le sue risposte!

    IL NOSTRO SHURA:


    LA NOSTRA TANIA:

    Questo disegno per me è stupendo, lo vorrei incorniciare e appendere in camera!! 
    Tatiana è così dolce, con quello sguardo..davvero mi si stringe il cuore a guardarlo!
    Taty dice: "Questo disegno è ispirato al primo incontro fra Tania e Shura... 
    22 giugno 1941... 
    un gelato alla Creme Brulee... 
    un vestito con le rose rosse made in France....  
    beh l'inizio dell'amore più bello del mondo... ;)  "

    UN DOLCE BACIO
     
    A quale bacio ispirato questo disegno? 
    Taty: "è isipirato a lazarevo...  
    quando Tania rivede Shura... e beh poi si sa cm va... ;) eheheh"


    DISEGNI IN BIANCO E NERO:
    E questo secondo bacio??
    Taty dice: "è ispirato a qualunque bacio fra Tania e Shura... 
    nel primo secondo terzo libro...ognuno di voi può pensare a qualunque bacio del libro e pensare ke sia quel momento... scegliete voi..."

    TANIA che sta per andare a lavarsi nel fiume Kama.
     

    COSA NE PENSATE?
    SONO DAVVERO BELLI VERO?

    presto sul blog altri disegni e immagini creati da voi!
    colgo l'occasione per ringraziare tutti coloro che mi spediscono le loro creazioni.
    Non vedo l'ora di pubblicarle tutte!!


    lunedì 1 febbraio 2010

    FRASI di Paullina Simons

    Questo post è dedicato alle frasi più belle dei libri di Paullina Simons.

    ( TROVATE TUTTE LE FRASI NEI COMMENTI DI QUESTO POST!!!!! sono tantissime!!)


    Tutti noi quando leggiamo questi libri ci soffermiamo su alcuni passaggi, alcune parole che ci fanno emozionare e commuovere.    Bastano poche righe e noi sogniamo ad occhi aperti.

    Perché non riunire tutte le frasi più belle??

     Ecco un appello di LAILA a tutti gli utenti del blog:

    "Care amiche di blog, seguendo il consiglio di Crème, mi rivolgo a tutte voi perchè ho bisogno del vostro aiuto!!!

    Allora, la questione è semplice, e so che voi mi capirete.

    Quest'anno, a giugno, io festeggerò il diciannovesimo anniversario di matrimonio e per l'occasione ho chiesto a mio marito di realizzarmi un quadro su legno, con la tecnica del pirografo. 
    Per chi non lo sapesse il pirografo è come una penna, con la punta in ferro alimentata a corrente che una volta diventata incandescente va a bruciare il legno. Solo grazie ad una mano ferma ed esperta si riesce a realizzare dei bei disegni (non esiste la cancellatura,se si sbaglia il danno è irrimediabile).
    ecco delle foto per farmi capire meglio!


    Mio marito è molto bravo in questo genere di cose  e per il nostro anniversario voglio che mi metta su legno la copertina del libro "il cavaliere d'inverno" e affiancato al disegno voglio fargli incidere una bella frase tratta dal libro.

    Ed è qui che mi servite tutte voi!!!!

    Come sapete infatti di belle frasi il libro ne è pieno, tanto che io non sò quale scegliere! 
    Mi potete dunque aiutare? Voi che come me amate tanto questo libro, aiutatemi a scegliere una frase che rappresenti bene questa storia d'amore fantastica!!!
    Per ovvi motivi di spazio non dovrà essere una frase lunghissima, ma neanche di solo due righe!!!!   La giusta proporzione insomma!!


    Allora, mi potete aiutare???

    Ecco un esempio di bella frase significativa e breve(anche leggermente piu lunga di cosi può andare bene):

    "Né le bombe né il mio cuore spezzato  mi impediranno di ricordare quel giugno di gelsomini, quando passeggiavo a piedi nudi accanto a te attraverso il campo di marte."

    Date libero sfogo alla fantasia dunque, 
    e tutte insieme cerchiamo di trovare la frase adatta!!!

    Conto su di voi. Baci  Laila."
    Questo è l'appello di Laila, e così ho pensato di cogliere questa occasione per riunire tutte le frasi che ci hanno fatto battere il cuore! 

    C'erano già dei post dedicati a questo argomento che potete trovare QUI
    In ogni caso ho pensato che è meglio riunire tutte le frasi nei commenti. 

    Sono proprio curiosa di sapere quale frase per voi rappresenta di più la storia d'amore tra Tatiana e Shura! 
    Io ho già davanti a me i libri e li sto sfogliando!!


    INIZIATIVA DEL BLOG 
    Ricordo a tutti gli utenti che se vogliono possono collaborare al blog! 
    Con un post, immagini, disegni, video e tante idee!! 
    Mandatemi una mail!!! :)

    mercoledì 30 settembre 2009

    NUOVA COPERTINA: Tatiana & Alexander


    Ieri, con il mio cucciolo, sono andata in libreria..e tra i vari scaffali cosa trovo?

    La nuova edizione di TATIANA & ALEXANDER!!


    Come sapete tutti ormai la casa editrice è cambiata, i libri non sono più editi da Sonzogno ma da Bur, e ovviamente sono cambiate le copertine.

    Inutile che cerchiate su internet la nuova copertina, perché anche se il libro ormai lo trovate in libreria non c'è stato ancora un aggiornamento sullo stesso sito della Rizzoli. ( qui )


    E allora cosa ho fatto io?????
    Dotata di telefonino con tanto di fotocamera ho scattato una foto alla copertina per farvela vedere in anteprima!!


    Eccola:



    Vi piace???

    Ora lancio un piccolo sondaggio!! 


     Quali copertine ti piacciono di più??


    (trovate il nuovo sondaggio anche nella colonna di destra!)

    Grazie! :)

    mercoledì 15 aprile 2009

    VIDEO: The bronze horseman trilogy

    Ecco la presentazione fatta da Petretta!!
    wow!!!!!!!!

    Devo dire che è un bellissimo omaggio fatto a Paullina Simons e ai suoi libri, per questo ho deciso di pubblicare il file e di condividerlo con tutti voi!

    Ora ditemi cosa ne pensate..



    Ragazzi sapete vero che ogni vostro contributo è prezioso per il blog, ogni segnalazione, richiesta, interesse...
    io sono qui per ogni cosa! e se volete partecipare attivamente al blog siete i benvenuti!!
    lo sapete!!
    e io cercherò di dare risalto ad ogni vostro intervento!!


    ancora complimenti a Petretta..e un ringraziamento a Taty che mi ha spedito il file!!!

    domenica 7 dicembre 2008

    TATIANA vista con gli occhi di ALEXANDER

    Oggi ho preso in mano Tatiana & Alexander, ho cominciato a sfogliarlo come faccio spesso quando ho bisogno di conforto o anche solo per sognare un po' e la mia attenzione si è soffermata su un passo davvero molto bello che ho deciso di riportare.

    "Alexander svoltò a destra lungo la via Saltikova-Scedrina.
    La strada era deserta e le fronde degli alberi stormivano sospinte dal vento estivo. Ripensò a Barrington e ricordò i sui boschi. Lui e Teddy sdraiati ad ascoltare gli alberi che si scuotevano sopra le loro teste. Gli piaceva quel rumore.
    Sentì un suono, come la voce di qualcuno che cantava. Era quasi un sussurro, Alexander guardò lungo la strada e non vide nessuno.
    Poi notò una cascata di capelli sottili, lunghi e biondi che coprivano il viso di una ragazza. Portava un vestito bianco con delle rose rosse.
    Sedeva su una panchina sotto il baldacchino verde formato dai rami degli alberi con un turbine candido con i capelli d'oro, il vestito bianco, le rose color di sangue. Mangiava un gelato e canticchiava soprappensiero. Alexander riconobbe il motivetto. Cantava Un giorno ci incontreremo a Lvov, io e il mio amore, una canzone molto in voga in quel momento.
    In qualche modo riusciva a cantare, leccare il gelato e dondolare le gambe nude con i piedi chiusi in un paio di sandali rossi e a spostarsi i capelli che le ricadevano sul viso.
    Tutto allo stesso tempo.
    Sembrava assolutamente incurante di Alexander che la fissava dall'altra parte della strada, anche della guerra, del mondo e di tutte le cose che quella domenica animavano gli abitanti di Leningrado.
    Lei era lì, sola con se stessa e i suoi capelli lucenti, quel vestito meraviglioso e il gelato e la voce delicata.
    Stava in un mondo che Alexander non aveva mai conosciuto, nuotava sulla luna, in un mare di tranquillità. Non riuscì a spostarsi dal punto del marciapiede in cui si trovava.
    Lei non siaccorse di nulla per un minuto buono. E per tutto quel tempo Alexander restò ad assorvarla, prima che lei sollevasse los guardo. Si guastava quel gelato con incoreggibile e gioiosa determinazione.
    Lo spettacolo di quella ragazzina che leccava il gelato e ne succhiava la punta con la bocca aperta spacancò una voragine nello stomaco di Alexander.
    Dovete fermarsi a riprendere fiato, come se all'improvviso non ci fosse ossigeno a sufficienza in quella via della città.
    La ragazza sollevò lo sguardo e lo vide, fermo dall'altra parte della strada.
    Smise di dondolare le gambe e raddrozzò la schiena.
    Poi rimase nascosta dietro un autobus sopraggiunto nel frattempo.
    Oh, no, pensò Alexander. Salirà su quell'autobus. Attreversò la strada di corsa.
    Vide la ragazza che si alzava dalla panchina e poi si fermava, con lo sguardo fisso su di lui.
    L'autobus si allontanò sferragliando e loro rimasero lì, uno di fronte all'altra.
    Lei era piccola, esile, e indietreggiò fino a quasi a cadere sulla pancina, con il gelato che legocciolava sulle mani.
    "Il gelato si sta scciogliendo ", fece notare lui, sollecito.
    Voleva osservarla ancora mentre lo mangiava.
    Ma non gli diede la soddisfazione. Sembrava imbarazzata.
    Alexander non si mosse e continuò a osservarla.
    Osservò lo sguardo della giovane che si spostava lentamente dai suoi stivali, ai pantaloni, alla giubba, per poi scrutare la medaglia, le spalline, il collo, le labbra e infine gli occhi, sui quali si soffermò.
    I loro sguardi rimasero intrecciati per alcuni secondi stabilendo un contatto di bizzarra familiarità.
    Poi lei arrossì e si voltò.
    Un legame."
    (Tratto da Tatiana & Alexander, pag. 219 e ss. edizione Sonzogno 2005.)

    Quando rileggo queste righe mi immedesimo in Alexander, penso che sia fantastico poter vedere il mondo secondo gli occhi di Shura. Si perchè nel primo libro ho vissuto le emozioni di Tatiana, ho visto Shura con i suoi occhi e mi sono immagina cosa potesse provare lui....e Paullina Simons ha voluto poi regalarmi le emozioni di Alexander nel secondo libro.
    Ora vedo Tania con gli occhi di un soldato dall'altra parte della strada. Sento la sua disperazione, la sua voglia di essere salvato e attraverso i suoi occhi vedo una piccola giovane donna che sembra dire :
    "Alexander, perché ci hai messo così tanto? E' così tanto che ti aspetto!"

    Spero di aver risposto con questo post a tutte le mail che mi sono arrivate da coloro che sono rimasti un po' delusi dal secondo libro perché lo hanno ritenuto solo una ripetizione del primo. Ovviamente come ho già detto io non sono d'accordo...ma rispetto anche chi la pensa in modo diversamente da me!!

    Vuoi leggere l'incontro tra TANIA E SHURA raccontato nel primo libro?

    lunedì 11 febbraio 2008

    11 FEBBRAIO ed epilogo!!!

    Lo ricordo benissimo il giorno in cui ho comprato
    IL CAVALIERE D'INVERNO e TATIANA eALEXANDER.



    Era l'11 febbraio 2006...
    un giorno come un altro,
    una libreria come tante,
    eppure ad un certo punto il mio sguardo si è fermato sulla bellissima copertina del Cavaliere,
    non avevo dubbi dopo averlo visto e aver letto di cosa narrava.



    Li ho comprati..e credetemi la mia vita da quel giorno è cambiata!


    Per questo "anniversario" voglio regale qualcosa a tutti coloro che si troveranno a passare di qua.
    Come molte lettrici e lettori sapranno nella prima versione di TATIANA e ALEXANDER alla fine della storia Paullina aveva inserito un EPILOGO nel quale descriveva molto velocemente quello che avevano fatto Tania e Shura dopo Berlino.

    Alla fine Paullina nelle successive edizioni ha fatto eliminare l'epilogo in quanto aveva intenzione di scrivere un vero e proprio terzo libro sulla vita in America di Tania e Shura (quello che è poi diventato Il giardino d'estate).

    Ho deciso di dare a tutti la possibilità di leggere questo epilogo, sono solo poche pagine ma fanno capire come Paullina avesse già in mente come doveva andare a finire, ancor prima di mettere mano al Giardino d'estate.


    ECCO PER VOI L'EPILOGO COMPLETO:
    ..." Quello stesso giorno, Alexander e Tatiana partirono da Berlino per Amburgo. Alloggiarono all'ambasciata per due settimane finché Alexander ricevette il passaporto.
    Tatiana si scolorì i capelli.
    Festeggiarono il suo ventiduesimo compleanno, e il quarto anniversario di nozze ad Amburgo, e qualche giorno dopo s'imbarcarono sulla nave della White Star diretta a New York.atiana telegrafa a Vikki: " STIAMO TORNANDO A CASA."
    Trascorsero i dodici giorni della traversata in cabina uscendo soltanto alle ore dei pasti.


    Alexander fu accecato dal sole bianco che illuminava il porto di New York.
    La nave percorse gli stretti e il centro della città si stagli nel cielo davanti a loro. Migliaia di persone si accalcavano nel Battery Park per accogliere i soldati in arrivo. Tra loro c'erano anche Vikki e Anthony, vestiti di rosso, bianco e blu, che reggevano in mano una bandierina americana e salutavano freneticamente.
    Dopo che Alexander e Tatiana ebbero attraversato la passerella, Tatiana vide Vikki correre con Anthony in braccio.
    Il bambino salta giù e si precipita verso la madre e per cinque minuti buoni non la lasci, non le stacca il viso dal collo.
    Alexander era in piedi accanto a loro. Tatiana si libera della presa del figlio e glielo consegna per andare a salutare Vikki
    Lui lo prese in braccio e lo strinse forte. Erano entrambi molto seri.
    "Anthony, tesoro, sai chi sono?"
    "Sì", rispose il bambino. "Sei papà."
    Alexander non disse niente. Lo tenne stretto a sé finché Anthony non solleva le braccia e gliele posa sulle spalle. Poi inclina la testa e guarda la cintura del padre. Quindi si protese in avanti e gli guarda la schiena.
    Infine disse: "Dov'ê il tuo fucile?"
    "Ah, non l'ho portato."
    "Non ce l'hai?"
    "Non ce l'ho con me."
    "Ma ce l'hai ancora?"
    Alexander si sforza di restare serio. "Dovrei averlo da qualche parte."
    "Posso vederlo?"
    "No", intervenne Tatiana.
    "La mamma non vuole", replica Alexander.
    Con un sorriso a trentadue denti, Vikki disse:
    "E così lui è Alexander?"
    "Proprio così."
    Vikki gli strinse la mano, annuì e poi rise. "Ora capisco tutto."
    Il padre porta il figlio a casa. Anthony non gli stacca la mano dal collo e a un tratto gli sussurra all'orecchio:
    "Più tardi me lo fai vedere?"
    "La mamma non ne sarà contenta. "
    "Non glielo diremo."
    "Credimi, lo scoprirà."
    Vikki propose di uscire a festeggiare.
    "La nonna e il nonno muoiono dalla voglia di conoscerti."
    Tatiana aveva voglia di restare in casa e disse che avrebbe preparato la cena. Sarebbero andati da lsabella e Travis molto presto.
    "Ceniamo a casa? Oh, no! Alexander non vorrà mangiare il bacon.
    "E invece sì", disse lui. "Qualcosa di americano. Che ne dite di hamburger con bacon?"
    "Sì", rispose Tatiana. "Baconburger."
    "Ah, adesso tu insegni l'inglese a me", disse Alexander prendendole la mano,
    E Vikki aggiunse: "Si dice un baconburger, per tua informazione".
    Tatiana prepara baconburger con patate al forno ("Con bacon croccante!" sottolinea Vikki) e offrì ad Alexander un drink e sigarette, un altro drink e il tè e infine lui le prese una mano, poi l'altra, l'afferrò per i fianchi e se la tirò in grembo.
    "Siediti", ordinò.
    "Sono così felice."
    Vikki le disse che Edward le era stato di grande aiuto con Anthony. Era andato a trovarli "almeno" quattro volte alla settimana, era rimasto a cena, aveva giocato con lui e passato con loro gran parte dei fine settimana.
    "Chi è Edward?" chiese Alexander con le mani sulla vita della moglie.
    E Vikki, senza battere ciglio, rispose: "Oh, è un medico con cui lavoriamo a Ellis e all'ospedale di New Vork, Un buon amico. Perché domani non passi dall'ospedale a salutarlo, Tania? Gli farebbe piacere vederti" .
    Taliana guarda Alexander, che scrolla le spalle e disse: "Per me va bene tutto".
    Insieme misero a letto Anthony che, stringendo la mano della mamma, non la smetteva di parlare con il padre.
    Loro passarono una notte insonne, Tatiana con un cuscino sulla bocca per soffocare i mugolii. Si addormentarono verso l'alba e alle otto Anthony aprì la porta della loro stanza.
    Alexander lo porta in cucina. "La mamma dorme" , gli disse.
    "Hai fa"

    "Sai fare la colazione?"
    "Ci proverò. Che cosa ti piace?"
    "Che sai fare?"
    "Niente. "
    "Un po' di quello, allora. Con latte", disse Anthony ridendo.
    Tatiana si alzò alle undici e li trovò sul divano. Anthony stava guardando Goodnigbt Moon e raccontava qualcosa al padre addormentato.
    Lo svegliarono, pranzarono e poi andarono all'ospedale.
    Tatiana era titubante su quanto dire ad Alexander a proposito di Edward, ma decise di aspettare. In fondo, forse poteva limitare al minimo le spiegazioni. Ma bisognava affrontare subito Edward. Dopo averlo fatto chiamare, lo aspettarono nella mensa, dove spesso avevano pranzato insieme. Quando Edward varca le porte, Anthony salta giù dalle gambe di Alexander e gli corse incontro gridando: "Presto, vieni a conoscere papà!"
    I due uomini si strinsero la mano, mentre Anthony tirava la camicia del padre per essere preso in braccio.
    Un po' imbarazzato, Edward abbracciò Tatiana. Chiese loro se stessero bene, se avessero fatto buon viaggio e se Tatiana avesse intenzione di tornare al lavoro. "Ancora non lo so", rispose lei. Edward batté le palpebre e annuì. Rimasero a chiacchierare per qualche minuto, ma ben presto esaurirono gli argomenti.
    Dopo aver lasciato l'ospedale salirono sull'autobus per Central Park. Alexander era silenzioso. Tatiana gli diede un colpetto, ma lui continua a guardare fuori dal finestrino.
    "Sembra nutrire un affetto che va ben oltre la gentilezza, per Anthony", disse infine.
    "Sì. Be' ... l' ha fatto nascere lui.
    "Ah!" Poi aggiunse: "Non solo per Anthony, Tania".
    Lei gli prese la mano. "Mi ha aiutata molto quando ero qui da sola. Moltissimo. Lui, Vikki e Isabella."
    Alexander non si libera della sua stretta. "Sarebbe stato lui il tuo vassallo?"
    Tatiana non rispose.
    Fecero un giro in canoa sul lago del Central Park. Tatiana remava, Alexander era disteso con le gambe intrecciate alle sue e Anthony era seduto sul Suo petto.
    Poi Tatîana lasciò i remi e galleggiarono in mezzo al lago. Alexander le si avvicina, si volta e si sedette tra le sue gambe, con le spalle rivolte a lei, mentre Anthony, affacciato dalla barca, infilava le mani nell'acqua. Tatiana culla la testa del marito.
    Alexander sussurra: "C'era una volta una fragile damigella che fuggì nella terra dei lillà..."
    "E dopo aver atteso con impazienza il suo splendido principe", continua lei, "si stanca di aspettare e andò a cercarlo..,"
    "E non lo tradì mai, non sposò mai un vassallo..."
    "Anche se era così Stanca di aspettare che lui se lo sarebbe meritato."
    Lui le diede un pizzicotto. "Non capisco di cosa ti lameti. Avresti dovuto aspettare quarant'anni."
    Il giorno dopo, presero il treno per Washington. "C'è una persona che è stata molto buona con noi e che dobbiamo ringraziare, Shura", disse Tatiana, con in mano una busta di pírozki.
    Il giorno seguente presero îl treno per Barrington e andarono a trovare Esther. Si trattennero una settimana, perché né Esther né Rosa - che aveva cresciuto Alexander bambino - volevano lasciarli andare.
    Alexander fu avvilito dalla notizia della morte di Teddy e Belinda, della vendita della sua casa, del disboscamento per costruire nuove abitazioni. Ma tutti gli amici di Esther ancora in vita si ricordavano di lui e tutti avevano una storia da raccontare, tutti lo abbracciarono e lo toccarono come se avesse ancora nove anni.
    "Sto bene, Tatiasha, davvero", le disse mentre passeggiava lungo la via principale con Anthony sulle spalle. "È cambiato così poco che ho la sensazione di non essermene mai andato. Le case sono di legno bianco, i nomi dei vecchi ristoranti sono gli stessi. È vero, ci sono negozi che non c' erano e la gente guida auto o bici nuove, ma i prati sono tosati allo stesso modo e per le strade non c'è immondizia. La chiesa scintilla, le finestre non sono rotte, le porte hanno i cardini. È l'America. Ed è così che dev'essere. Pensa a cosa troveresti, se tornassi a Leningrado."
    "Forse ridipingeranno anche Leningrado", replica Tatiana, sottobraccio al marito.
    "Per la ricostruzione postbellica."
    Si guardarono.
    "Barrington si è rinnovata", commento Alexander, chinandosi a baciarla. "È più pulita, più nuova, più forte, più bianca. c sono più persone, più chiese, più vita, più energia. Tutto è come dovrebbe essere.”
    "E dimentichi", replicaTatiana, "che hai un'intera città che porta il tuo nome"
    Durante il viaggio di ritorno, Alexander, con in braccio Anthony addarmentato, disse: "Tania, dobbiamo parlare di quello che vogliamo fare con il resto della nostra vita".
    "Come? Non vuoi vivere a New York con me e Vikki replica lei sorridendo. "Tutto quello che vuoi, soldato", aggiunse. "Tutto quello che vuoi".
    Alla fine di agosto, comprarono una roulotte, radunarono le case di Tatiana, presero Anthony, salutarono Vikki, Edward e Isabella e viaggiarono per l'America, facendo di tutto. Raccolsero mele, lavorarono nei campi di tabacco (" A te molto cari,vero Shura?"), aiutarono a costruire fienili e silo, guidarono trattori e, in California, si fermarono a Napa VaJ]ey, dove vendemmiarono così a lungo da pensare di restarci per sempre.
    Viaggiarono per tre anni, loro tre soli, visitarono ogni Stato, vissero in ogni Stato. Di notte, quando il tempo lo permetteva, mentre Anthony dormiva nella roulotte, Tatiana e Alexander accendevano un falò, piantavano una tenda, facevano l'amore e dormivano lì.
    Vissero dall'alba al tramomo, dal tramonta all'alba sempre insieme, dormendo in tenda, guidando a turno, cantando, raccontando barzellette, litigando sulla geografia, parlando della guerra, di Ellis Island, di Dasha e Pasha Metanov, di Jane e Harold Barrington.
     L'America guarì Alexander e Tatiana. La California guarì la guerra. E New York, insieme ad Alexander, guarì Tatiana. San Francisco e Chícago e New Orleans guarirono la prigionia di lui e la solitudine di lei. TI Montana e l'Idaho e le Rocky Mountains guarirono i tradimenti subiti da lui e la morte della famiglia di lei. Barrington guarì i genitori di lui. Da qualche parte, o1tre Ellis, oltre il monte Washington, oltre le White Mountains e le Green Hills del Vermont e le Flint Hills del Kansas, da qualche parte sulle Blue Ridge Mountains, o forse gli Appalachi, o lungo la discesa nel Grand Canyon, i loro frammentí scalfiti si ricomposero, tornarono integri, quanto bastava per affrontare il mondo.
    L'estate in cui Anthony compì sei anni la trascorsero a Key West distesi su un'amaca sulla spiaggia, a fissare il sole tropicale, le palme e le querce muschiate e a ridere raccontandosi storielle sconce.
    "La lingua è molto cambiata da quando ti ho insegnato l'inglese", disse Alexander.
    "E quello lo chiami insegnarmi l'inglese?" replica Tatiana.
    "Se avessi usato un quarto delle parole che mi hai insegnato, mi avrebbero espulsa dalla buona società."
    "Sì, ma avresti pur sempre avuto tuo marito. Non ne sarebbe valsa la pena?" Sorrise.
    Lei rícambiò il sorriso e gli fece il solletico. "Va bene, ne ho una. Te la racconto. C'era una volta una ragazza molto facile..che and al mercato del paese..."
    Alexander rise. "Mi farai venire un infarto."
    "Che c'è?"
    "Non cambierà mai niente? Non hai bisogno di pagarlo il pesce." Le baciò il viso. "Lei lo prende sempre gratis.
    "Oh!"
    La notte seguente, nell'amaca, Alexander disse: "Tania, Anthony commincerà la scuola tra due mesi."
    "Sì."-
    "Dobbiamo pensare a dove iscriverlo."
    "Sì."
    "Abbiamo visto tutto, abbiamo vissuto ovunque. Per me qualsiasi posto va bene."
    "Qualsiasi posto eccetto quelli con la neve", replica lei
    "Sì, ne preferirei uno senza".
    "Anch'io", disse Tatiana, e rimasero in silenzio per un po'.
    "Qualunque posto caldo, ma permanente. Vorrei che Anthony avesse stabilità"
    "Sì." Tatiana non aggiunse altro.
    Lui le prese la mano e la baciò.
    "Tatiasha", sussurrò, "ti piacerebbe vivere in Arizona, la terra della primavera?"
    "Sì, mio cavallo e mio carro, sì, anima mia, sì."
    Non volevano prendere una casa in affitto perché preferivano vivere sulla loro proprietà, ma non avevano soldi a sufficienza per costruire la casa dei loro sogni. Pcrci, essendo persone prudenti, comprarono una casa mobile più grande in contanti, anche se Alexander, meno avveduto di Tatiana, ne voleva una molto più grande. La parcheggiarono vicino alla strada a11'angolo dei loro novantasette acri nel deserto di Sonora e Anthony and alle scuole elementari di Mesa.
    Tatiana trovò lavoro come infermiera nel Pronto Soccorso del Phoenix Memorial Hospital.
    "Lavorare al Pronto Soccorso mi fa sentire ancora in guerra", disse.
    "Ed è una buona cosa?"
    Alexander trovò lavoro come caposquadra per un costruttore edile.
    "Costruisco invece di distruggere", disse. "Non mi fa sentire affatto in guerra."
    Vivendo in una casa mobile, e facendo attenzione alle spese, misero da parte un bel gruzzolo. Alexander imparò a intonacare e imbiancare, a costruire impianti idraulici ed elettrici, a installare finestre e porte, a costruire armadi, scafflti, pensili per la cucina e a fare í pavimenti, di piastrelle e di legno. "CosÌ potrò costruirti con le mie mani un'enorme casa per tutti i bambini che avrai."
    "Alexander, devo ricordarti che finora hai costruito soltanto panche sghembe e il banco da lavoro troppo alto sul quale mettere le patate che non avevamo"
    Risero entrambi al ricordo.
    "Bambini, Tania."
    "Andiamo a farne uno."
    Ma passarono altri sette anni prima che Tatiana restasse di nuovo incinta, quindici anni dopo il loro primo incontro.
    Alexander aveva avviato la sua impresa edile e costruì per la famiglia un grande ranch giallo con il tetto rosso nel deserto di Sonora, con le colline Maricopa all'orizzonte del giardino sul retro.
    Sono nell'orto. Alexander sta controllando i sostegni delle piante di cetriolo, che ha sistemato la settimana precedente, e aspetta che Tatiana ritorni con la caraffa di tè freddo e due bicchieri. Lei gli versa da bere; lui regge il bicchiere e beve dalla cannuccia, con gli occhi color mie1e fissi su di lei.
    "Prima mi portavi una sigaretta", dice. "Ora mi dai solo tè freddo."
    "Il tè freddo è meglio, no?"
    "No", replica Alexander con espressione contrariata.
    "Forse ora vivrai." Tatiana allunga la mano e gli scosta i capelli neri dalla fronte.
    "Le sigarette devono essere un veleno molto lento." Con Un grugnito, lui afferra I'aratro e comincia a dissodare il letto dell'orto. Tra loro, parlano ancora russo.
    "Chi era al telefono?"
    "Era di nuovo il vecchio signor McAllister."
    Alexander ride. "Quanta ha offerto, stavolta?"
    "Vuole novanta acri a cinquemila dollari l'uno. Buono, no?"
    "Non è abbastanza."
    "Dice che il boom a Phoenix non sarà ererno. Il mercato è quasi saturo. Dovremmo vendere ora che c'è ancora domanda.
    Ci trova avidi. A noí resterebbero sette acri. ha detto, cioè sei acri e tre quarti in più di quelli che ha la maggior parte della gente di Phoeníx."
    "La prossima volta chiamami, Tania, Voglio parlarci io, senza peli sulla lingua. Non vendo a meno di un milione di dollari all’acro.
    Ridono all'assurdità di una simile pretesa. Stanno per piantare i pomodori. Alexander aiuta Tatiana a sedersi sulla panchina e lei apre la bustina di semi rossi che versa in un piattino, cercando quel1i rovinati. I cetrioli stanno crescendo bene, pensa. La settimana Scorsa Alexander ha costruito sostegni per le piante e presto i cetrioli saranno pronti. Sorride.
    "Shura, hai pensato a qualche nome?'"
    "Non me ne vengono in mente, Se hai un altro maschietto, sono a corto di idee."
    Hanno già tre figli: Anthony, appena entrato all' Accademia della Marina mercantile di King's Point, Harry e Charles Gordon, che chiamano Gordon Pasha o semplieemente Pasha, "re" in turco.
    "Non posso essere l'unica donna di casa. Ci sono già troppi Barrington, per i miei gusti."
    "Avrai due gemelli maschi, per questo."
    "Ho bisogno di una bambina, una che possa chiamare: Janie."
    "Mmm. Una bambina di name Janie sarebbe perfetto."
    Lei ci pensa su. "Ti ho detto che Vikki è tornata dall'Australia? Vuole venire qui e restare fino al parto.
    "Va bene. Dille che Steve è di nuovo single. Gli farebbe molto piacere portarla al cinema.
    "Víkki non vuole uscire. Ti trova più divertente di qualsiasi film abbia mai visto. "
    "Bene. Allora invitala per la spettacolo del dopocena."
    "Tatiana lo guarda. Alexander sta ridendo, senza fiato. Indossa un paio di pantaloni corti di cotone color crema. Il torace nudo è muscoloso e abbronzato, sotto il sole spietato dell'Arizona. Le cicatrici delle battaglie, che gli ricoprono il corpo, ci sano ancora tutte, ma meno evidenti. Con il sorriso, lei reprime Un sospiro, prende un paio di cesoie e posa il piattino con i semi. "Shura, hai saputo dell'incidente a Mesa? Un furgone per il traspono detenuti è finito contro un negozio di pedicure.
    Dopo una pausa aggiunge: "La polizia sta cercando diciotto criminali incalliti"
    Alexander ride per quella barzelletta inaspettata. Tatiana indossa un top bianco senza maniche e un paio di short. Ha le spalle e le braccia abbronzate. I capelli d'oro, quasi bianchi per il sole, sono fermati da una forcina. Canticchia un motivetto famíliare e gradevole. "... la luna era florida, ii cielo era pieno di stelle tranne quelle che erano nei tuoi occhi..."
    "Che c'è per pranzo?" chiede Alexander.
    "Pranzo?" Tntenta com'è a potate le lunghe foglie delle piante di cetrioli, non solleva lo sguardo. "Ci siamo alzati da poco. Abbiamo appena fatto colazione”
    "Sto morendo di fame."
    "Hai sempre fame, tu. Che ne dici di tonno e pane bianco?"
    "Splendido. Vai a prepararlo subito?" Tira su l'aratro. "E comincia a pensare anche alla cena."
    Tatiana ride, facendo sussultare le spalle. "Per cena..." dice tra una strofa e l'altra del motivetto, "puoi scegliere tra: sopresa del frigo o panini al bacon."
    "Mmm", commenta Alexander mettendo giù l'aratro. Ha lo sguardo rivolto verso il basso, verso la schiena di lei, e la ricorda - anzi - la vede, a Lazarevo, china sul focolare, inginocchiata nella loro radura, curva sui sacchi di zucchero quasi vuoti nel corridoio del Quinto Soviet durante la carestia dell'autunno 1941, la vede estrarre dallo zaino le cartine della Scandinavia per fuggire, e la sente chiedere: che cos'hai nello zaino, soldato? Vede le sue lentiggini e i capelli biondi, sente la sua dolce voce argentina che è sul punto di soccombere. Come sempre, cede sotto il peso della pienezza che lei gli infonde. "Ehi", dice. "Guarda."
    Tatiana solleva lo sguardo. Alexander la sovrasta, con quella luce tipica negli occhi. In mano ha un baccello di piselli. Le dà una tiratina e dice: "Metti via le armi e alzati".
    Con un sorriso, Tatiana lascia le cesoie e si tira su a fatica con il suo aiuto. La gravidanza è piuttosto avanzata. Alexander apre il baccello per lei ma Tatiana, senza aspettare, protende il viso verso le sue mani e assaggia i piselli aiutandosi con un dito.
    Lui la osserva e con una mano le accarezza il pancione.
    "Che c'è?" gli chiede poi, inghiottendo e cingendolo con le braccia, mentre preme il viso contro il suo petto nudo e sudato.
    Il cuore di Alexander le batte ritmicamente contro la guancia e l'orecchio. Con le dita Tatiana gli tocca la cicatrice sulla parte inferiore della schiena e gli bacia il petto.
    "Dimmi, Tania, che cos'è un trío d'archi russo?"
    Lei gli sorride e lo guarda. "Non lo so. Che cos'è?"
    "Un quartetto d'archi russo di ritorno dall'Occidente."
    Lei lo fissa.
    "Che cosa si ottiene", continua lui "dall'incrocio di un orso bianco con un orso nero?"
    "Non ricominciare con la storia degli orsi felici" Alexander la abbraccia
    "Che c'è, Shura. tesoro?" Lo stringe con affetto,
    Gli occhi di lui riflettono la luce del sole.
    Lei gli bacia di nuovo il petto,
    Lui non la lascia andare.
    "Sono qui", Tatiana gli sussurra sul cuore. "Per sempre. Mi senti, soldato?"
    Lui la stringe più forte, le solleva il viso e si china a baciarla.
    "Ti sento, Tatiasha, Ti sento."

    Erano stati bruciati e dalle ceneri del loro dolore erano rinati due orfani più felici, più affettuosi, più appassionati, completi. Loro due, che tanto tempo prîma si erano battezzati nel fiume Kama, avevano dissolto un'angoscia antica come le piramidi e dalle rovine del rimpianto avevano estratto l'amore dimenticato, dopo una vita passata a cercare la strada per tornare a casa.
    Si sentivano come se avessero vagato per cinquecento anni, sofferto e compianto, ma anche amato senza esitazione, senza debolezza, senza paura, amato come testamento reciproco e monumento a Dio.
    Alexander bacia Tatiana ed è di nuovo a Luga, per terra, e lei è sotto di lui, che la bacia per la prima volta. Tatiana ricambia il bacio ed è di nuovo a Lazarevo, che ride con il suo berretto in testa.
    Anche se molto è scomparso, molto persiste; e anche se non siamo più la forza che un tempo smuoveva terra e cielo, la forzache siamo, noi siamo...
    Barrington, Leningrado, Luga, Ladoga, Lazarevo, Ellis lsland, Swietokryzst, Sachsenhausen, il deserto di Sonora, le famiglie scomparse, le madri e i padri scomparsi, sono tutti incisi nei loro animi e nei lora volti e, come la luna mercuriale, come Giove su Maui, come la galassia di Perseo con le sue stelle blu che implodono, continuano a vivere mentre i venti stellari sussurrano sugli Urali e sul Kama, sugli oceani e sulla terra, mormorando nel cielo argenteo illuminato dalla luna..
    "Tatiana..."
    "Alexander..."
    E il Cavaliere di bronzo si è fermato.



    L'ultimo pezzo mi ha dato un pochino di sollievo, cosa che invece il terzo libro alla prima lettura non è riuscito a darmi.




    Questo epilogo è stato molto criticato dalle lettrici e dai lettori perché la storia d'amore e la conclusione del libro andavano benissimo senza bisogno di altri prolungamenti o giustificazioni.
    Queste sono le parole che volevo sentire e che avevo bisogno di sentire.
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    consiglio fantasy: ROBERT JORDAN

    "La Ruota del tempo gira e le Epoche si susseguono, lasciando ricordi che divengono leggenda;
    la leggenda sbiadisce nel mito, ma anche il mito è ormai dimenticato, quando ritorna l'Epoca che lo vide nascere.
    In un'Epoca chiamata da alcuni Epoca Terza, un'Epoca ancora a venire, un'Epoca da gran tempo trascorsa, il vento si alzò fra le colline.
    Il vento non era l'inizio
    Non c'è inizio né fine, al girare della Ruota del Tempo.Ma fu comunque un inizio."
    La Ruota del Tempo - L'Occhio del mondo