E' da un po' che volevo inaugurare una nuova sezione da dedicare alle domande e risposte che possono venire in mente leggendo il cavaliere d'inverno.
L'idea mi è venuta guardando il forum in inglese dedicato a Paullina Simons: lì sono aperte varie discussioni sui libri e sui protagonisti. So che molti che leggono il blog non sanno molto di inglese, così ho pensato di aprire questa sezione traendo spunto dalle domande/discussioni del forum e dando delle personali risposte!! :)
L'idea mi è venuta guardando il forum in inglese dedicato a Paullina Simons: lì sono aperte varie discussioni sui libri e sui protagonisti. So che molti che leggono il blog non sanno molto di inglese, così ho pensato di aprire questa sezione traendo spunto dalle domande/discussioni del forum e dando delle personali risposte!! :)
1. Tatiana matura nel corso del libro.
Il libro parla del suo amore ma anche del suo repentino passaggio all'età adulta.
Tatiana è vero matura nel corso del libro, la vediamo bambina, o meglio lei all'inizio crede ancora di essere piccola, e forse anche la sua famiglia la reputa tale...ma gli occhi di Shura dall'altra parte della strada riescono a scorgere in lei una giovane e bellissima donna.
Piano piano poi cresce, matura anche grazie all'amore di Alexander ma soprattutto credo che maturi per la guerra. Un'esperienza così è sicuramente molto difficile per tutti, e per Tania che ha perso tutta la sua famiglia cominciando dal fratello credo che sia ancora più complicato. Credo che la maturazione di Tania avvenga in modo quasi naturale dipendendo dalla realtà che la circonda, infatti il suo comportamento durante tutto il libro diventa sempre più consapevole. Comincia a occuparsi della sua famiglia, fa da mangiare, va a prendere il pane facendosi carico di compiti che non spetterebbero a lei...e poi farà lo stesso con Alexander, come se gli altri venissero sempre prima di lei. Forse questo è il pensiero comunista ancora molto forte in alcuni sui comportamenti e ragionamenti. Sarà Shura però a darle la forza di fare tutto questo, senza di lui probabilmente anche Tania si sarebbe data allo sconforto. In fondo Alexander era la "sua prima persona".
Personalemente io non so se nella stessa situazione mi sarei comportata come Tatiana...dedicarsi così agli altri in modo incondizionato è un dono che hanno poche persone. Certo è che l'amore ti fa fare tante cose, e in una situazione così desolata come poteva apparire la Russia di quel tempo Shura a modo suo ha salvato Tatiana. E questo vorrei sottolinearlo perché più volte nei seguiti del primo libro troviamo scritto che è stata Tania a salvare Shura, condivido ma aggiungo io credo che la loro esistenza sia talmente legata che forse Tania non avrebbe resistito così tanto senza il pensiero di Shura.
Una cosa che mi è pisciuta è che per tutto il libro abbiamo due percorsi: Tania che piano piano matura quasi inconsapevolemente e dall'altra parte Shura che piano piano svela il suo passato e la sua vita, ed è fantastico come queste due storie vengono intrecciate.
Piano piano poi cresce, matura anche grazie all'amore di Alexander ma soprattutto credo che maturi per la guerra. Un'esperienza così è sicuramente molto difficile per tutti, e per Tania che ha perso tutta la sua famiglia cominciando dal fratello credo che sia ancora più complicato. Credo che la maturazione di Tania avvenga in modo quasi naturale dipendendo dalla realtà che la circonda, infatti il suo comportamento durante tutto il libro diventa sempre più consapevole. Comincia a occuparsi della sua famiglia, fa da mangiare, va a prendere il pane facendosi carico di compiti che non spetterebbero a lei...e poi farà lo stesso con Alexander, come se gli altri venissero sempre prima di lei. Forse questo è il pensiero comunista ancora molto forte in alcuni sui comportamenti e ragionamenti. Sarà Shura però a darle la forza di fare tutto questo, senza di lui probabilmente anche Tania si sarebbe data allo sconforto. In fondo Alexander era la "sua prima persona".
Personalemente io non so se nella stessa situazione mi sarei comportata come Tatiana...dedicarsi così agli altri in modo incondizionato è un dono che hanno poche persone. Certo è che l'amore ti fa fare tante cose, e in una situazione così desolata come poteva apparire la Russia di quel tempo Shura a modo suo ha salvato Tatiana. E questo vorrei sottolinearlo perché più volte nei seguiti del primo libro troviamo scritto che è stata Tania a salvare Shura, condivido ma aggiungo io credo che la loro esistenza sia talmente legata che forse Tania non avrebbe resistito così tanto senza il pensiero di Shura.
Una cosa che mi è pisciuta è che per tutto il libro abbiamo due percorsi: Tania che piano piano matura quasi inconsapevolemente e dall'altra parte Shura che piano piano svela il suo passato e la sua vita, ed è fantastico come queste due storie vengono intrecciate.


