giovedì 19 giugno 2008

FRASI di Paullina Simons


"Soldato, lascia che ti accarezzi il viso e baci le tue labbra, lasciami urlare attraverso i mari e sussurrare attraverso i prati ghiacciati della Russia quello che sento per te...
Luga, Ladoga, Leningrado, Lazarevo... Alexander, un tempo tu mi hai portata e io ora porto te. Nella mia eternità ora io porto te.
Attraverso la Finlandia, attraverso la Svezia, fino in America con le mani tese, mi ergerò e mi farò avanti, destriero nero che galoppa senza cavaliere nella notte.
Il tuo cuore, il tuo fucile mi conforteranno, saranno la mia culla, la mia tomba.

Lazarevo stilla il tuo essere nel mio cuore, goccia d'alba al chiaro di luna, goccia del fiume Kama.
Quando mi cerchi, cercami là, perchè là sarò tutti i giorni della mia vita."


Confesso che ho riletto questo pezzo due volte, e alla seconda mi è scesa una lacrima.

"Ho trovato il vero amore sulle rive del Kama."
"Io l'ho trovato in via Saltjkova-Scedrina,mentre mangiavo il
gelato seduta su una panchina."
"Non mi hai trovato Tatia.Non mi stavi neanche cercando.Sono io che ti ho trovata."
Lunga pausa."Tu mi ....stavi cercando?"
"Da una vita"

Come sempre queste parole bastano...è quasi difficile aggiungere qualsiasi alta cosa, ma una cosa la devo dire: GRAZIE ALESSANDRA!

9 commenti:

Ale ha detto...

Grazie a te per aver pubblicato queste bellissime citazioni..E per aver creato questo stupendo blog^^

Anonimo ha detto...

Ciao mi fà picere ke ci siano tante persone ke amano questo libro...diciamo ke oramai fa parte di me....ho amatoe lo faccio tutt ora il cavaliere d'inverno....ke dire?? ki nn l'ha ancora letto si sbrighi,e un capolavoro letterario...io sn violet e se vi và ho una pagina su fecebook ke parla sl di libri...passateci si kiama QUEL LIBRO SUL COMò <3

http://www.facebook.com/note.php?created&&note_id=144718245561483&id=105577106159335#!/pages/Quel-libro-sul-como/105577106159335?v=wall

Anonimo ha detto...

Ho letto "Il cavaliere d'inverno" in una giornata. E il giorno dopo, e quello dopo ancora. Questo libro ha rapito il mio cuore, è un capolavoro di sentimenti ed emozioni. Posso dire di amare i protagonisti come amo i miei genitori o le mie sorelle, posso dire di odiare gli antagonisti come odio i miei stessi. Insomma, questo libro mi ha lasciato il segno e sono certa che non lo dimenticherò mai.

Crème Brulée ha detto...

Tania e Shura sono parte di noi, li vediamo rivivere nella nostra quotidianità. Sembra incredibile come un libro possa entrarti nel cuore. Per questo lo consiglio a tutti, leggetelo e vi cambierà la vita.

Anonimo ha detto...

Ho appena finito di legge la trilogia (meglio tardi che mai) e mai è poi mai una storia mi è entrata dentro come questa. Tipo seconda pelle...
Ora mi sento persa, so che è assurdo, ma la sensazione di vuoto la sento davvero.
Complimenti per questo bel blog, e mi fa piacere di non essere l'unica a essersi innamorata di questa trilogia.


Crème Brulée ha detto...

Ti capisco benissimo! questo libro ha rivoluzionato la mia vita, è come se mi avesse svegliata da un lungo sonno! Il post cavaliere d'inverno è stato difficile infatti nel primo anno l'ho riletto in continuazione!!!

Chis ha detto...

Ho letto che c'era l'intenzione di fare un film o telefilm.. Forse sarà che di solito i film rovinano i libri. Non si può spiegare libri come questi in 90 minuti.. È il telefilm invece forse sarebbe meno emozionante, fatti diluiti nel tempo.
Boh non saprei proprio, probabilmente questa trilogia merita di essere lasciata intatta e nell'immaginazione di ognuno di noi, ma non nego che sarei davvero curiosa di vedere i volti di Alexander e Tatiana.
Ultima cosa..durante la lettura del giardino d'estate ascoltavo love si requited di Elisa. Oltre al sound che si adatta perfettamente ad un'entroterra americano degli anni 55/60 anche le parole sembrano calzare a pennello. Provate ad ascoltarla magari:) Complimenti al blog!!!

Tatia Winter ha detto...

che meraviglia

Tatia Winter ha detto...

che meraviglia

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consiglio fantasy: ROBERT JORDAN

"La Ruota del tempo gira e le Epoche si susseguono, lasciando ricordi che divengono leggenda;
la leggenda sbiadisce nel mito, ma anche il mito è ormai dimenticato, quando ritorna l'Epoca che lo vide nascere.
In un'Epoca chiamata da alcuni Epoca Terza, un'Epoca ancora a venire, un'Epoca da gran tempo trascorsa, il vento si alzò fra le colline.
Il vento non era l'inizio
Non c'è inizio né fine, al girare della Ruota del Tempo.Ma fu comunque un inizio."
La Ruota del Tempo - L'Occhio del mondo